Fine settimana On Ice

“Bella d’estate …..splendida d’inverno” è il nome che, i cartelli lungo la strada, attribuiscono alla Val Varaita…e come dargli torto.

Tappa obbligatoria di ogni inverno per poter dare sfogo a picche e ramponi…..

Quest’anno se pur con partenza in due tempi siamo in 4 : Claudio Susanna e Fabio partono h17 di venerdì 17 (contro qualsiasi superstizione visto l’anno bisestile) e Marco h19.40, per ritrovarci tutti insieme a mezzanotte a dormire al Prà Murel da Brigitte…

 

Quest’anno ci ha dato il camerone con letti a castello matrimoniali per cui ci siamo ritrovati in 4 a dormire in una camera da 12 posti letto, uno spettacolo….

Il sabato mattina non è iniziato granchè bene ma è finito alla grande…..

Il sole splende è una giornata bellissima e noi alle 7 siamo già svegli e operativi.

Facciamo colazione prepariamo i termos con il the e partiamo a piedi attraversando il paesino di Chianale per andare all’attacco di Valeria e Pachidermi in fondo alla Valle (1h circa).

 

  

Il nostro contatto locale ci aveva detto che le condizioni c’erano per cui andiamo tranquilli ma, già dai primi passi nei pratoni di avvicinamento qualcosa ci suona strano e cioè il fatto di sprofondare fino al ginocchio nella neve farinosa con crostone superficiale …

Detto fatto, eccoci sotto alle cascate e notiamo un cono di valanga alla base che in pratica annulla i primi due tiri poi dei bei nevai alti a scivolo sopra i due rami a Y delle cascate…..

 

 

 il Mugna buba, Fabio storce la bocca, Marco è perplesso ed alla fine dico: dietro front si va al Martinet.

Tra i moccoli generali torniamo al paese e subito dietro l’agriturismo di Brigitte tagliamo per i pratoni innevati ed andiamo all’attacco del ramo comune di salita all’anfiteatro del Martinet (30’circa dal paese).  

 

Ovvio che i ghiacciatori della zona si sono nel frattempo svegliati per cui, per nostro sommo dispiacere, troviamo in loco, guida con una marea di clienti che sale ed alla base pronti a partire o quasi (ma comunque avanti a noi) altre 15 persone…..ok ci diciamo….non è proprio giornata…..

h 11.30 ci troviamo così a Pontechianale belli legati con ramponi messi e piccozze in mano pronti a partire sulla goulotte d’ingresso all’anfiteatro di Pineta Nord…DA SOLI!

 

 

 Sopra di due tiri si intravedeva una cordata di due persone ma ok, siamo nel posto giusto..e che posto.

Si parte io e Claudio e ci seguono Fabio e Marco… 

Claudio all’uscita del primo tiro che mi aspetta…………

Marco infondo che assicura Fabio sul primo tiro………

 

 

 … Marco e Fabio alla sosta del primo tiro…

 

 tutto ok ed arriviamo all’anfiteatro.

Quest’anno gran delusione nel vedere tutto il settore dx non formato, e ci rimaniamo un po’ male perché volevamo salire la cascata che si forma in un bel diedro chiamata “bella d’estate..splendida d’inverno” ma nulla…non c’è!

Aspettiamo Fabio e Marco, ci consultiamo, e la decisione è presa, si sale Pineta Nord classica , tiro centrale alla cascata spezzato a metà con sosta su ghiaccio.

 

Alla base , guardando all’insù……

 

 Claudio che parte…….

 

Fabio in sosta ad assicurare Marco…..

 

 

Marco alla nostra sx...

Tutti estremamente bravi in considerazione del tipo di ghiaccio (duro e spaccoso) e di come si è formata la cascata, per niente banale e poi…doccia per i 2/3 del secondo muro, con la conseguente “perdita” della mano dx per il freddo….

 

Claudio sull’ultimo tiro…..

 

 Fabio che arriva alla sosta uscendo dall’ultimo tiro….

 

 e arriva anche Marco……in controluce!

 

Oui, oui (direbbe Brigitte) bravi bravi ed usciti dalla cascata per comodo sentiero siamo tornati alla base dell’anfiteatro facendo un autoscatto venuto troppo chiaro per cui “anticato” per renderlo più guardabile…..

 

La cascata dall’imbocco dell’anfiteatro…

Una volta da Brigitte doccia e aperitivo a base di patatine e birra anzi, qualcuno solo a base di birra , patatine poche………

Cena con polenta e salsicce e con suonata finale di Valzer e tarantelle occitane di Brigitte.

Alle 21.30 io e Fabio già a letto a sghignazzare sulle bischerate e Claudio con Marco in esplorazione della canonica del paese dove stava per iniziare la festa del carnevale “dei lupi”.

Al loro rientro erano tutti entusiasti sulla spettacolarità della canonica ma a breve tutti a letto tra: ……oioi il polpaccio, oioi mi doggo tutto, oioi ma che botta al ginocchio, io alla mano e con la paura che Marco, vista la stanchezza, russasse come un dannato, ci siamo abbioccati.

Per fortuna Marco non ha russato e h 7 di nuovo sveglia per sistemare tutta la “stenderia” del materiale messo ad asciugare in giro per la camera, colazione, saluti e abbracci a Brigitte con un sicuro arrivederci all’anno prossimo….

Ci siamo diretti all’anfiteatro di Castello per fare qualche monotiro prima di partire per tornare a casa….

Il lago di Pontechianale da sopra la diga

 

Siamo arrivati per primi ed il Mugna ha sbizzarrito l’arte…

 

    

poi ha iniziato ad arrivare gente ed alla fine c’era da prendere il numero per salire, anche se, sul ghiaccio la linea uno se la inventa un po’ come vuole….

 

 

Dopo un po’ di foto reciproche:

Fabio

 

Claudio

 

Susanna

 

 

 

Marco 

 

...anche una foto "storica".....l'antiquariato e la nuova generazione......

 

Si parte per il rientro ma……vietato rientrare senza far “tappa” al Segnavia…..

Tutti prendiamo qualcosa al bar e poi chi compra un libro chi fa solo un giro, io prendo anche due scatole di tisane ai fiori di montagna di agricoltura bio locale piemontese e aaaarrrivederci Valle.

A cena tutti a casa perché per strada fila tutto liscio apparte 10min persi a Genova.

Arrivederci al ghiaccio della Val Varaita che, nonostante l’inverno pazzo non delude mai e speriamo che le condizioni del ghiaccio l’anno prossimo ci consentano di tornare numerosi, anche con chi, quest’anno, non è riuscito a venire…

Claudio, Susanna ,Fabio e Marco B.