Monte Sumbra 7 Genn 2012

Con enorme dispiacere facciamo “buca” al Bors e Sergio al Corno e partiamo h22 col furgone direzione Capanne di Careggine.

Arriviamo e ci sistemiamo per dormire, l’indomani ci aspetta la salita sul Monte Sumbra con una giornata annunciata bellissima e con temperature miti.

H 8.30 si inizia a camminare ed il cielo è proprio come lo avevano annunciato…non c’è una nuvola ed il sole piano piano inizia a scaldare.

Era tanto che non facevamo un giro a piedi per cui appena ci hanno proposto di tenere Matteo una notte a casa dei nonni..via…..

Il sentiero è tutto in salita, da subito, fino all’attacco della cresta.




L’intaglio tra le due pareti di roccia è suggestivo e si deve passare un po’ inclinati perché altrimenti le spalle non ci passano. Sono circa 20mt, è uno spettacolo.


Dopo l’intaglio il sentiero scende ripido e troviamo i primi tratti ghiacciati.



Il sentiero continua a salire per pratoni fino ad entrare nel bosco versante nord.
Qui per nostro stupore troviamo un intero terreno ghiacciato, ma non ghiacciato per dire, vetrato vero da cascata!

Bene, ci siamo detti, adesso arrangiamoci a fare le scimmie saltando da un albero all’altro e cerchiamo di arrivare in cima……..e così abbiam fatto.

Alla fine del bosco ci troviamo sul sentiero che percorre la cresta fino alla vetta.
Fantastica ed impressionante la parete sud del Sumbra!!!


La cresta fino alla vetta è lunga , bella, con non troppa esposizione se non in un paio di punti dove si deve scendere disarrampicando alcune roccette e unico problema (per noi senza ramponi) il ghiaccio che trovavamo sul paleo e sulla roccia versante nord.



Ad ogni modo inventandoci di sana pianta un sentiero tutto nostro per aggirare l’ostacolo ghiaccio, siamo arrivati in vetta alle 11.30

e ci siamo fermati un bel po’ al tepore del sole e ad ammirare il panorama.

Peccato non essere in compagnia di qualcuno perché potevamo organizzare una navetta con Arni e fare un bel giro ad anello…..h12.45 iniziamo a scendere per lo stesso sentiero ma stavolta la cresta si presenta più facile da percorrere perché in salita è sempre meglio……e nel bosco non ci siamo proprio entrati in quanto abbiamo continuato per la cresta stando alti e siamo scesi nel punto in cui il ghiaccio non recava più grossi problemi.
Lungo il percorso di ritorno....


Bellissima giornata e dispiace solo non avere avuto la compagnia degli altri ma, avvolte, le esigenze di “evadere” sono diverse…..

Susanna e Claudio